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La gestione del tempo

La maggior parte dello stress che la gente ha non deriva dall’aver troppe cose da fare. Viene dal non aver finito quello che hanno iniziato.

Il problema maggiore non è avere l’agenda piena di to-do, ma il saperli organizzare adeguatamente così da completarli tutti, o il più possibile, entro la fine della giornata. L’unico modo di portare a termine questa impresa è gestire le priorità

Il principio di Pareto afferma che l’80 % dei risultati prefissati può essere raggiunto con il 20 % dell’investimento di tempo totale.

La Matrice di Eisenhower:

Questo problema fu riconosciuto anche dal generale americano e presidente degli Stati Uniti Dwight D. Eisenhower, che decise quindi di sviluppare un metodo di gestione del tempo in cui viene utilizzata una matrice per classificare gli incarichi da svolgere secondo la loro priorità. Eisenhower fece una distinzione tra l’importanza e l’urgenza dei compiti.

Ciò che è importante raramente è urgente e ciò che è urgente raramente è importante ha sostenuto Dwight Eisenhower. Mentre Johann Wolfgang Goethe ha sottolineato che le cose più importanti non possono mai essere alla mercé di quelle meno importanti

Secondo la matrice di Eisenhower le attività importanti e urgenti devono essere compiute subito. Meglio se di persona o delegando a persona fidata, ma sempre mantenendo un controllo. È nelle cose importanti, ma non urgenti, che si può generare valore e nel mondo ideale ti dovesti concentrare su queste. Tutte le altre attività urgenti ma non importanti potresti delegarle, e le attività Non importanti e Non urgenti eliminarle…

  • Urgente e Importante: compiti da svolgere immediatamente
  • Importante, ma non urgente: attività da pianificare
  • Urgente, ma non importante: attività da delegare
  • Né urgente né importante: attività da eliminare

“Chi lavora molto è efficiente. Ma se trascura l’essenziale non è efficace perché fa solo un mucchio di cose” Peter Drucker

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